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mercoledì 24 agosto 2016

COME SCEGLIERE LO SPORT PIU' GIUSTO PER I BAMBINI?

Uno sport può iniziare per caso e diventare una passione per tutta la vita, 
ma come fare per riconoscere quello più adatto a voi o ai vostri bambini?
L'attività sportiva può iniziare anche nei primi anni di vita di un bambino e, come riporto qui a seguito, la Società Italiana di Pediatria, per ogni fase della vita riporta l'attività sportiva che più si adatta alle nostre esigenze fisiche e psichiche, per una crescita completa con la giusta dose di divertimento soprattutto nei primi anni. 
Ricordiamo sempre che per un bambino, la cosa più importante è fare quello che gli piace senza essere costretto da niente e nessuno, e soprattutto prendere uno sport inizialmente come un divertimento, uno stimolo, e uno sfogo.


bp.blogspot.com/sportbimbi


 I CONSIGLI GENERALE DELLA SIP (Società Italiana di Pediatria)
· ai bambini sotto i 2 anni dovrebbero essere proposti da parte dei genitori momenti di gioco istruttivi e poco strutturati. I bambini di questa fascia di età hanno bisogno di giocare all’aria aperta con la supervisione di un genitore (passeggiate e giochi al parco);
· i bambini in età prescolare (3-5 anni) dovrebbero partecipare ad attività divertenti che lascino spazio alla scoperta, con poche regole e istruzioni semplici: correre, nuotare, rotolarsi, giocare a palla;
· i bambini tra i 6 e i 9 anni hanno migliori capacità motorie e miglior equilibrio, potrebbero iniziare sport organizzati, ma con poche regole flessibili, e focalizzati sul divertimento piuttosto che sulla competizione;
· per i bambini tra i 10 e i 12 anni si può porre l’attenzione sullo sviluppo di capacità motorie, su tattiche e strategie, attraverso sport complessi che mirino allo sviluppo della massa muscolare;
· gli adolescenti (13-15 anni) sono molto influenzati dai loro coetanei, è importante prima di tutto capire le attività di loro interesse, che siano divertenti e in compagnia di amici, per assicurare una partecipazione continuativa. Si consigliano sport competitivi e non.

Buona giornata!

mercoledì 20 luglio 2016

L'IMPORTANZA DELL'AUTOSTIMA

L'autostima, soprattutto nei bambini, è qualcosa di fondamentale. 
Permette di inserirsi piacevolmente in un gruppo di coetanei, di relazionarsi con loro, divertirsi, e non sentirsi isolati o non voluti.
Molte sono le bambine che alla prime lezioni di pattinaggio si mettono lontane dal gruppo e hanno un espressione molto triste, questa non è una bella cosa in quanto un bambino dovrebbe prendere lo sport come uno svago e come un divertimento, qualcosa che lo fa stare bene. 
Molte volte il problema di questi bambini non è un vero problema, è solo un po di mancanza di autostima, vanno semplicemente incoraggiati e fatti sentire parte di un gruppo dove possono essere loro stessi senza sentirsi esclusi!
Qui in allegato un'articolo interessante che vi illustrerà 11 modi per incoraggiare l'autostima dei vostri bimbi:
11 modi per incoraggiare l'autostima nei vostri bambini


http://vitale6.simply-webspace.it/wp-content/uploads/2015/02/autostima-bambini.png

BUONA GIORNATA E BUONE VACANZE.

sabato 11 giugno 2016

TROFEO "LETTURE SUI PATTINI"

https://www.facebook.com/p2tpattinaggio/photos/a.272623029557616.1073741829.223490927804160/614421375377778/?type=3&theater
Un interessante progetto sociale che unisce lo sport alla lettura ed alla periferia.
La polisportiva Pian Due Torri in collaborazione con PattinaggioRoma e Yococu organizza sabato 11 giugno 2016 presso l'impianto Campo dei Miracoli sito in via Poggio Verde 455 a Roma un trofeo promozionale di pattinaggio artistico a rotelle denominato "Letture sui Pattini".
La particolarità dell'iniziativa, che si svolgerà in una delle periferie complicate di Roma, Corviale (detto anche Il Serpentone per via della struttura urbanistica composta di un unico palazzo lungo 1 Km all'interno del quale vivono migliaia di famiglie), risiede nel regalare a tutti i partecipanti un libro ed un abbonamento annuale alle Biblioteche di Roma. Un'idea volta a stimolare la lettura ed a vedere il libro non come un'imposizione ma come un premio, una meta da raggiungere attraverso una prestazione sportiva. Un ulteriore esempio di come lo sport possa essere veicolo di valori anche culturali e di come il pattinaggio artistico possa inserirsi a pieno titolo tra quelle attività poliedriche che possono dare un contributo non solo allo sviluppo fisico ma anche intellettuale di chi lo pratica. La giornata di gara infatti si concluderà con le esibizioni delle squadre partecipanti che daranno vita sui pattini ai libri più letti ed amati dai ragazzi.

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina ufficiale della società:  http://www.pattinaggioroma.it/
Buon Sabato e buona giornata a tutti.

venerdì 27 maggio 2016

L'IMPORTANZA DI UN ALLENATORE

Praticare uno sport non solo fa bene a livello fisico ma aiuta il bambino ad apprendere valori come l’amicizia, la solidarietà, il lavoro di squadra e la capacità di risolvere piccoli e grandi problemi.
Siamo quasi giunti alla fine dell'anno sportivo per i bambini più piccoli del corso, che probabilmente quest'estate rimarranno fermi con gli allenamenti per godersi un po di vacanze; dalla prima lezione ad oggi, dopo quasi un anno, ho notato come alcune bambine siano cresciute in modo esponenziale e siano riuscite a raggiungere un grado di autonomia che nemmeno i genitori credevano possibile solo qualche mese fa.
Lo sport è davvero un linguaggio universale che riesce ad unire i giovani superando ogni tipo di differenze (culturali, linguistiche o religiose). 
La cosa importante è che siano i bambini i primi a capire che l'unione fa davvero la forza.
I bambini, quando si imbattono in uno sport, hanno bisogno di una figura di riferimento che non deve fungere solo da allenatore sportivo, ma anche da educatore di vita. 
Credo che le due cose a lungo andare si fondano anche senza volerlo, soprattutto se si è a contatto con bambini molto piccoli.
Un allenatore non insegna solo come si pattina, come si tengono le braccia o le gambe, un allenatore educa anche al senso sportivo, insegna che non sempre si vince e che perdere non sempre è una sconfitta. Insegna a non arrabbiarsi e a non mollare se i risultati non si vedono subito, bisogna saper aspettare per cogliere i miglioramenti più importanti.
I giovani vanno accompagnati in un processo di crescita non solo sportiva, ma anche di vita. I giovani vanno accolti e soprattutto AIUTATI A SUPERARE I LORO LIMITI.
Lo sport gioca un ruolo essenziale nella crescita dei ragazzi: le prove a cui ti mette di fronte, i sacrifici, i traguardi da conquistare sono esperienze che attivano il processo educativo dei giovani e indirizzano le loro immense energie verso uno scopo tangibile.
Con un buon allenatore anche le cose impensabili diventano possibili.

Buona serata a tutti.

lunedì 2 maggio 2016

UN BUON INSEGNATE E' SU TUTTO UN BUON EDUCATORE

Buona sera a tutti voi lettori,
oggi vi auguro una buona serata con una citazione trovata nella pagina Facebook "DON'T STOP DANCING", una pagina dedicata alla danza, a chi la pratica e a chi la insegna, ma che come noterete vale per tutti gli sport.
La figura dell'educatore/educatrice è molto importante e sembrerebbe acquistare sempre di più un grande significato.

"Un buon insegnante è su tutto un buon educatore.
A fare una bella coreografia nella vita ci riusciremo tutti, prima o poi.
Ad insegnare la disciplina, il rispetto e l'umiltà per entrare a far parte del nostro mondo..

questo non è da tutti.
Perché per riuscire bene in questo bisogna essere, non solo sapere.
È un lavoro che richiede grande responsabilità e coscienza, abbiatene cura!"


https://www.facebook.com/dontstopdancing/photos/a.1645434129057423.1073741828.1645426699058166/1689912451276257/?type=3&theater


Vi lascio il link della pagina nel caso qualcuno volesse visitarla: 
https://www.facebook.com/dontstopdancing/

sabato 16 aprile 2016

LINEA ROSA

Buongiorno a tutti,
vi propongo la lettura del blog "LINEA ROSA",  un centro antiviolenza nato nel 1991 per volontà di un gruppo di donne che condividevano il desiderio di combattere la violenza contro le donne.
In questo blog si parla anche di "Formazione di Educatori e Allenatori Sportivi" presentando un progetto che si inserisce nel programma "FAIR PLAY", un'iniziativa interessante che vuole svolgere propaganda per evitare la violenza nelle manifestazioni sportive.
Questo progetto nasce dalla considerazione che dopo la famiglia e la scuola, le società sportive sono un’agenzia educativa importante per il/la bambino/a.  Lo sport nel bambino affina e valorizza non solo delle potenzialità fisiche ma anche delle potenzialità di natura psichica, di crescita interiore. Il corpo ed il movimento, per il bambino, sono fonte e mezzo di apprendimento.
Lo sport può concorrere alla formazione di una personalità armonica ed equilibrata ed è portavoce di alcuni valori, carenti nel contesto sociale circostante, che sono fondamentali per la crescita,  come il rispetto verso l’altro, soprattutto in questo momento in cui le cronache ci parlano di crescenti episodi di violenza nello sport.
Risulta  quindi fondamentale come il momento dell’allenamento o della gara sia occasione di educazione al conflitto e di ascolto.

Questo e molto altro su:
http://www.linearosa.it/

Buona giornata a tutti.

giovedì 25 febbraio 2016

IL PATTINAGGIO ARTISTICO A SCUOLA

Arriva il Pattinaggio Artistico anche nelle scuole elementari, il campione Alessandro Amadesi porta la sua passione in una piccola palestra delle scuole Marconi per insegnare ai bambini a pattinare. Questo progetto porta il nome di SPORTEDUCANDO  e la prima lezione è stata un successo sia per i piccoli che per Alessandro.
Qui potete trovare un breve video della prima lezione:

BREVE VIDEO PRIMA LEZIONE

Buona giornata a tutti.